Sabato 29 marzo 2014 – A rainy day in Bergen

A rainy day in Bergen

 

Il progetto

Una singolare line-up che non prevede la figura del chitarrista, una band dal sound originale in bilico tra echi alternative, ombre dark, attitudine pop e un velo di rock progressivo.
Un Album di debutto uscito il 6 Aprile 2012 per la label tedesca AF-Music il cui ascolto è un viaggio attraverso una sognante atmosfera dark, come aver vissuto un ordinario giorno di pioggia nell’uggiosa Bergen.

Dieci luminescenze nebbiose che formano una tracklist suggestiva e lontana anni luce dai bagliori-clamori dell’attuale scena underground.

Bio e discografia pregressa
Progetto attivo dal 2005 al 2011 a nome Underscore con all’attivo due mini-EP di 4 brani denominati “Children

On Birthday EP” (2007) e “…A Day Will Come…” (2008) e partecipazioni nelle compilation

  •   Music?No Control! – edizione Settembre 2012 , selezione musicale emergente di Sfera Cubica per inetwork radiofonici italiani con il brano “Struggling for Breath“ (2012)
  •   “AlkaCompilation“ di AlkaRecord (2009) in distribuzione Believe Digital e “BulbArt Indie Compilation vol.2” (2009) dell’associazione BulbArtWorks distribuita in digitale da Peteran Records e Daybox Records – con il brano “A Thousand Universes” (2007) .
  •   “Nziria Zoo 2006” dell’associazione Nziria – con il brano “No Further Tomorrow” (2005) . Partecipazione a festival e manifestazioni musicali e conseguimento di riconoscimenti
  •   2° posto e del premio della critica presso P.O.M. Festival 2008 – Pontecagnano (SA)
  •   finalisti in apertura a “The Niro” con il miglior punteggio in semifinale a Prove di Rock 2008, Salerno
  •   “Miglior tastierista” presso Stereolab Music Festival 2006 – Mercato San Severino (SA)
  •   Finalisti al Festival Radio Universitarie (FRU) 2009 .Rassegna StampaSophisticated synth and piano sequences give the Artpop meets prog rock a special charm .[…] This is more art than music. This is a glorified and dreamy album. An assault on the emotions […] a good entry into progressive realms. (Trad. The Spine – DE)

    More than just a good start […] Something with which one tells the listener above all else: “Hey, we are not only new, we sound just like” (Trad. Mescaline Injection – DE)

    It’s uncommon for a band with such a wide range of influences to cohere so fluidly.[…] These folks are well versed in the art of epic balladry (Dominion Mag – UK)

    It seems as if the trio draw metaphors into sounds, weaving scenes in empty words and replace with minimalist visuality at the same time the entire or a few anecdotes (Trad. Nightshade – DE)

Band who like to weave times a post-punk bass with an almost elegiac piano melody (Trad. Ox Fanzine – DE)

A RAINY DAY IN BERGEN – Materiale informativo di presentazione

The Italians seem to not really indie, electro, pop and rock, but seem to be inspired by various genres, resulting in an independent, fresh, yet full sound. (Trad. Metal.de – DE)

The songs are melancholy enough to produce the right amount of atmosphere, but also more balanced so melodious, that not everything is sinking in a sea of tears. (Trad. Hooken On Music – DE)

It certainly carries something from New Wave, but in an utterly modern way, their own way. […] dark but not depressive, there’s enough light and zest to prevent that . […] a band worth to be kept an eye out for as they show a hell lot of promise . (Trad. Reflection of Darkness – NL)

Formazione che già al primo disco può stendere le ali come in un primo volo vittorioso . […] Dieci luminescenze nebbiose che formano una tracklist suggestiva e lontana anni luce dai bagliori-clamori dell’attuale scena underground (LaScena)

Un esordio col botto. Finalmente qualcosa di diverso nel panorama italiano (Oca Nera)
Una band che viene dal Sud Italia e che suona maledettamente straniera, come poche nostre band sono in grado

di fare senza svendersi al dio mercato. (RockGarage)

Si discostano dal calderone delle attuali band indie pop, non compiendo una sterile riesumazione di linguaggi musicali già ben consolidati nel tempo ma rielaborano e rivitalizzano soluzioni sonore che sembrerebbero funzionare egregiamente , grazie ad una grande capacità di composizione melodica (Dark Italia)

Una chicca nel panorama musicale italiano del genere. Forse unica. (RockShock)

Esiste – e persiste – all’interno della realtà [ndr. della band] qualcosa di magico ed irrintracciabile apparentemente, soltanto percepibile, qualcosa che permette a questo gruppo di brillare di una luce diversa dalle circostanti. (Extra! Music Magazine)

L’assenza della chitarra, sostituita dai synth, fa sì che gli A Rainy Day In Bergen non siano completamente catalogabili in un determinato genere (punto a loro favore) e permette loro di spaziare maggiormente durante la scrittura dei brani. Il disco ha un mood molto malinconico e vagamente sognante che trasporta l’ascoltatore a percepire le varie sfumature sonore e ad intraprendere un viaggio all’interno di se stesso . (OutTune)

Un lavoro molto compatto e segnato da composizioni di pregevole fattura. La pulizia è il segno distintivo di ogni singolo brano, e la bella commistione tra tastiere e parti vocali il suo punto di forza (Impatto Sonoro)

Idee in abbondanza e ottime doti compositive […] band capace di muoversi costantemente in bilico tra echi alternative, ombre dark, attitudine pop e un velo di rock progressivo […] riuscita la formula utilizzata di unire e codificare influenze parecchio differenti tra loro (Unprogged) . un’alchimia complessa e completa (RockGarage)

Art-rock pianistico caratterizzato da malinconia, esistenzialismo e ascendenza new wave […] Qual è il successo? Riuscire a rideclinare il dogma dark wave in senso melodico e spiccatamente pop-rock. (Music Addiction)

Il gruppo sceglie due strade che si congiungono: una più melodica tendente ad un pop-rock ben gestito e non banalizzato ; dall’altro lato c’è un suono un po’ più ruvido e freddo dovuto soprattutto all’elettronica e alle modalità di utilizzo del pianoforte. La musica del gruppo si eleva soprattutto nei momenti più intimi e in quelli dove il suono viene continuamente rinnovato attraverso i cambi di ritmo (SonOfMarketing)

Grazie alla predisposizione sperimentale e alla ricerca di nuove suggestioni, esistenziali e malinconiche, la band segna una strada alternativa per l’underground, e sembra unire idealmente emozioni e punti di vista opposti, allo stesso tempo complementari, come il calore di Salerno e il ghiaccio di Bergen. (I Think). Sound cupo ma allo stesso tempo caldo, psichedelici quanto bastano e testi di spessore. Ammalianti perchè no, e colorati. (Dubito)

Un disco claustrofobico e allo stesso tempo a cielo aperto, a tratti amarissimo e quasi nichilista, a tratti melodico e consolante (Indie for Bunnies)

Hanno futuro. Sanno suonare e hanno idea e volontà poetica (Music Addiction) – Sarebbe un peccato se questa band, non trovasse lo spazio dovuto a chi come loro sa produrre un sound assolutamente riconoscibile e fuori

A RAINY DAY IN BERGEN – Materiale informativo di presentazione

dall’ordinario (Impatto Sonoro) – Un suono denso generato da melodie dirette. […] Un fenomeno inconsueto nel panorama musicale attuale. (Rockambula) – Un sound originale, anche per la singolarità (per un gruppo rock) della mancanza di una chitarra, che viene però degnamente rimpiazzata da un piano che regge bene la continua ricerca della melodia (Kathodik)

Passeggiano in atmosfere dark ma tengono al contempo lontana l’angoscia, alla quale un certo tipo di musica ci ha abituati, in favore di canzoni che trasportano chi ne ha voglia in un’atmosfera onirica, lunare (La Scena)

Miscela di new wave e prog rock infarcita di attitudini pop x nulla banali […] un bel mix di alternative-electro new wave, in cui gli strumenti si fondono a meraviglia con la voce, efficace e discreta (Undergroundzine)

Han fatto della sperimentazione sonora, applicata a brani estremamente validi, un vero e proprio marchio di fabbrica (Artists And Bands) – Il marchio di fabbrica di un sound mai anonimo (Musicaoltranza)

Radio e Media

La band è stata in rotazione a “Sala Prove” su Rock TV (Sky 718) tra marzo e maggio 2010. La band è stata intervistata dalle seguenti emittenti radio :

Radio Capodistria (Slovenia-Friuli), Punto Radio FM (Piemonte – Lombardia) ; Radio Punto (Varese) Radio Città Fujiko FM (Bologna) ; Radio Alfa FM (Campania – Basilicata) ; ControRadio (Bari); Raduni (Consorzio webradio universitarie) in diretta sulle emittenti universitarie del circuito ; Radio Raffaella Uno FM (Campania) ; Radio Entropia (Campania) ; Radio Libera Tutti (Roma) ; Radio LUISS (Roma) ; Radio Tor Vergata (Webradio ateneo Roma 2) ; Libertà di Frequenza (Webradio ateneo Palermo) ; Unis@und Webradio (Webradio ateneo Salerno) ; Radio LIUC (Varese); Radio 192 (Roma) ; Radio Atomico (Toscana) ; M.I.N.I. Radio Web (Roma) ;

Il brano “You Know Your Crime” (2008) è stato il più votato in agosto 2008 sul portale inglese “Vote 4 Top Tunes”

Alcuni brani dell’album “A Rainy Day In Bergen” ed in particolare il primo singolo “Struggling for Breath” sono stati in rotazione nel 2012 sulle seguenti radio : Radio Capodistria (Slovenia), Radio Libera Tutti (Roma – in diverse puntate di Yes UK!) ; Radio Hinterland (Milano), Radio Galileo (Umbria – in diverse puntate di Experience 2), Radio Planet (Catania), The Great Complotto Radio (Pordenone), We Want Radio (Roma), Under Radio, Fusoradio, Radio Entropia (Napoli).

I brani degli EP del 2007 e 2008 sono stati in rotazione su : Radio 192 (Roma), Radio Blabla Network (Milano), Radio Trip, Radio Gorizia, Network Studio 5 (Pistoia) ; WebRadioNetwork (Napoli) ; Radio Radicchio (Firenze) ; Radio SL(Genova), Ponte Radio (Cosenza), Radio Sound

I brani “No Further Tomorrow” (2005) e “Children On Birthday” (2007) sono stati programmati dalla web-radio Unis@und (Salerno) come disco della settimana nel 2007 e 2008, raggiungendo il secondo posto nella chart della radio.